PET CT con 18 F-FDG

Il radiofarmaco

FLUORO DESOSSI GLUCOSIO (FDG)

Le apparecchiature per la PET CT possono utilizzare numerose sostanze preparate utilizzando isotopi di fluoro, carbonio, ossigeno, azoto, ma il radiofarmaco di gran lunga più usato è il 18-fluorodesossiglucosio (18-FDG).

L'FDG è uno zucchero (composto prevalentemente da glucosio) che, iniettato nel paziente, una volta in circolazione viene assimilato in modo più intenso dalle cellule (fino a 70 volte più velocemente delle cellule normali).

Il Radioisotopo 18F, utilizzato nella produzione del FDG, marca le cellule tumorali, dove lo zucchero si accumula, e invia un segnale allo scanner esterno (PET).

L'FDG necessario agli scanner PET è prodotto:

  • da ciclotroni interni ai centri diagnostici, sotto la responsabilità di personale specializzato (almeno un fisico ed un radiofarmacista);
  • in centri specializzati che lo producono con ciclotroni più grandi e più efficienti e lo distribuiscono velocemente ai Centri di Medicina Nucleare come IRMET.

Preparazione all'esame PET CT con fluorodesossiglucosio (18-FDG)

Prima dell'esame PET CT è indispensabile un periodo di digiuno di almeno 6 ore, come verrà indicato al momento della prenotazione. L'innosservanza del digiuno pregiudica seriamente l'affidabilità dell'esame. E’ sempre importante portare con sé tutta la documentazione inerente il proprio stato di salute, per gli esami clinici (CT,risonanza magnetica, scintigrafia, marcatori tumorali, ecc) sia referti che immagini.

Inoltre è opportuno astenersi da ogni attività fisica intensa nelle ore precedenti l'esecuzione dell'esame, perchè potrebbe alterare la captazione del tracciante.

Nel paziente diabetico ci sono delle limitazioni a eseguire l’esame poichè il radiofarmaco impiegato (FDG) è una molecola di zucchero (glucosio) modificato e l’indagine PET perde di sensibilità all'aumentare della glicemia; l’eccesso di zucchero naturale nel sangue compromette l’utilizzo intracellulare del radiofarmaco.

Inoltre se il digiuno o l’intervallo dopo l’assunzione di terapia antidiabetica non sono correttamente rispettati, il radiofarmaco viene spostato in misura imprevedibile verso altri tessuti normali.

Per tutti i pazienti diabetici la terapia con insulina, deve comunque essere sempre assunta  ma non meno di 4-5 ore prima della somministrazione del radiofarmaco.

Nel caso si verifichi, al momento dell'esecuzione dell'esame FDG-PET CT, valori di glicemia superiore a 200mg/dl, sarà necessaria, quando possibile , una correzione con insulina e idratazione. In caso di  valori superiori a 250mg/dl sarà necessario rinviare l’esame ad altra data dopo stabilizzazione del profilo glicemico.