PET CT con Ga 68 - Gallio 68

Che cos’è la PET-CT con 68GALLIO-DOTATOC?

La PET-CT per lo studio dei tumori neuroendocrini è un esame che viene eseguito con un radiotracciante che si chiama 68 GALLIO-DOTATOC (68 GA-DOTATOC).  Il 68GA-DOTATOC si differenzia dagli altri traccianti, che generalmente vengono utilizzati in medicina nucleare, perché è un tracciante recettoriale, cioè funziona attraverso il legame che si crea tra il radiofarmaco e i recettori specifici del tumore. Attraverso la presenza di questo legame è quindi possibile diagnosticare un tumore neuroendocrino.

 

Che cosa sono i tumori neuroendocrini?

Le neoplasie neuroendocrine(NET) rappresentano un gruppo variegato di tumori che possono coinvolgere diversi organi e tessuti, come pancreas, intestinoe polmoni. Questi tumori, nonostante siano considerati delle neoplasie rare, avendo stimato un’incidenza in Europa di circa 20-25 casi/1.000.000 di abitanti all’anno, da studi eseguiti sia negli Stati Uniti e in Europa appaiono in incremento negli ultimi decenni. I tumori neuroendocrini presentano, generalmente, una crescita lenta, e rimangono spesso silenti per molto tempo.

Le tecniche radiologiche tradizionali, come la CT o la RM, possono essere utili nella localizzazione del tumore primitivo, in particolare se questo non è clinicamente funzionante; mentre l’imaging medico-nucleare - attraverso l’uso di “analoghi della somatostatina” - è utile nella diagnosi, nella stadiazione (cioè nella valutazione dell’estensione della malattia), nella valutazione della risposta al trattamento.

La sopravvivenza a 5 anni è del 12% per i carcinomi neuroendocrini scarsamente differenziati (tutte le sedi, con esclusione della sede polmonare) e del 64% per i tumori neuroendocrini gastro-entero-pancreatici (GEP). Le neoplasie neuroendocrine pancreatiche (pNET) costituiscono il 5% delle neoplasie maligne pancreatiche.

La caratteristica dei tumori neuroendocrini sta nella sovra-espressione dei recettori della somatostatina, in particolare il sottotipo 2 e 5, sulla membrana delle cellule tumorali.

 

Quali sono gli esami di medicina nucleare per la diagnosi dei tumori neuroendocrini?

La medicina nucleare utilizza per lo studio dei tumori neuroendocrini i cosiddetti ligandi recettoriali, cioè analoghi radiomarcati della somatostatina che si legano, appunto, ai recettori 2 e 5 della somatostatina e in questo modo sono in grado di identificare il tumore.

In particolare, in medicina nucleare, vengono utilizzati due tipi di indagini:

  • la PET-CT con 68 GA-DOTATOC
  • la scintigrafia con 111In-pentetreotide (Octreoscan)

Entrambe le metodiche vengono utilizzate per la valutazione di lesioni NET ben differenziate ma la PET-CT con68 GA-DOTATOC presenta sensibilità e specificità superiori all’Octreoscan e anche alla radiologia tradizionale.

Diversi studi riportano come la PET-CT con 68 GA-DOTATOC sia particolarmente utile per l’identificazione di NET primitivi, nella stadiazione (in particolare l’identificazione di malattia scheletrica, epatica e linfonodale), nella valutazione della risposta al trattamento, nella ricercadi siti inusuali, nella ricerca di primitivo occulto nei pazienti con metastasi a distanza.

 

Come si esegue l’esame di PET-CT con Gallio-68?

L’esame si esegue attraverso la somministrazione di una piccola quantità di radiotracciante (68GA) marcato con l’analogo della somatostatina (DOTATOC). L’analogo della somatostatina si lega ai recettori 2-5 della somatostatina iper-espressi dal tumore, il 68GALLIO emette il segnale radioattivo che viene captato dal tomografo PET-CT e ciòpermette di studiare in modo preciso e completo i tumori neuroendocrini.

Per eseguire la PET-CT con 68 GA-DOTATOC a Torino non è richiesto il digiuno, ma un’adeguata idratazione nelle ore precedenti l’esame. È importante che il paziente riferisca al nostro personale (durante la prenotazione), i farmaci che assume, in particolare se assume abitualmente somatostatinao farmaci analoghi; in questo modo potremo programmare l’esame nel periodo corretto. Infatti, il 68 GA-DOTATOC si lega ai recettori della somatostatina, per ciò, prima di fare l’esame, devono passare almeno 15 giorni dall’ultima volta in cui ha assunto somatostatina o farmaci analoghi.

L'esame viene eseguito dopo un periodo di attesa di circa 45/60 minuti, il tempo necessario affinché il radiofarmaco si leghi ai recettori della somatostatina. La macchina PET  registra le radiazioni provenienti dal paziente e le trasforma in immagini che vengono fuse con le immaginiTC. Il risultato è un esame di grande precisione ed elevata affidabilità così da consentire la localizzazione di eventuali focolai di malattia.

Dopo l’esame, è raccomandabile non stare vicini (almeno un metro di distanza) abambini piccoli (sotto i 18 anni) e donne in stato gravidanza nelle 12 ore successive alla somministrazione del radiotracciante.

 

Come si ottiene il radiotracciante 68GA-DOTATOC?

Il medico nucleare, il giorno dell’esame, dopo aver raccolto le informazioni anamnestiche del paziente inietterà, per via endovenosa, una soluzione di 68Ga-DOTATOC.

Questa combinazionenon si trova in farmacia come i comuni medicinali, ma viene prodotta la mattina stessa dell’esame presso Affidea IRMET, utilizzando un generatore di 68Gallio (RADIUS) e il kit del DOTATOC (SOMAKIT-TOC) con tutte le garanzie di purezza e di stabilità (NPB -  D.M. 1 luglio 2011).

 

Dove si esegue la PET-CT con 68GA-DOTATOC in Piemonte?

Il centro Affidea IRMET di Torino è la struttura sanitaria accreditata con il SSN per la medicina nucleare dove è possibile eseguire la PET-TC con68 GA-DOTATOC, in Piemonte. I tempi di attesa per eseguire l’esame PET-CT a Torino con 68 GA-DOTATOC sono molto brevi (1 settimana), e i referti sono disponibili in 48 ore anche il lingua inglese o francese.