Modalità raccolta urinocoltura

 

Modalità raccolta urinocoltura

 

URINOCOLTURA

L’urinocoltura rileva la presenza nelle urine di batteri responsabili delle infezioni delle vie urinarie, attraverso lo sviluppo di colonie in appositi terreni di coltura.

In caso di positività verrà eseguito l’antibiogramma per ricercare l’antibiotico specifico e più efficace per inibire la crescita del batterio identificato con l’urinocoltura.

 

PER GLI ADULTI

Materiale necessario: Barattolo da 50/100 ml sterile monouso fornito dal punto prelievi (da ritirare nei giorni precedenti la raccolta durante l’orario di apertura)

Istruzioni:

  • al mattino, appena alzati, lavare accuratamente le mani ed i genitali esterni con sapone.
  • scartare il primo getto, raccogliere il secondo getto cosiddetto “mitto intermedio” eliminando il restante (è sufficiente una quantità almeno superiore 5 ml).
  • chiudere bene il recipiente con il coperchio, in modo che l’urina non fuoriesca durante il trasporto.
  • conservare il campione in luogo fresco o in frigorifero tra 2 e 8 °C
  • consegnarlo al laboratorio entro le ore 9.30 dello stesso giorno.

 

Terapie antibiotiche e chemioterapiche pregresse o in corso possono interferire sull’esito dell’esame e vanno segnalate al prelevatore.

 

PER BAMBINI PICCOLI

Materiale necessario: Sacchetto in plastica sterile adesivo

Istruzioni:

  • previo lavaggio delle mani con acqua e sapone l’operatore procede a lavare sempre con acqua e sapone i genitali esterni
  • applica il sacchetto facendolo aderire alla zona intorno ai genitali
  • se dopo circa 60 minuti non si è verificata la minzione, rimuove il sacchetto e provvede alla sostituzione ripetendo la procedura (vedasi punto 1 e 2)
  • avvenuta la minzione rimuove il sacchetto poi:
    - inserisce il sacchetto in un contenitore sterile,
    - conserva lo stesso in luogo fresco o in frigorifero tra 2 e 8 °C,
    - consegna il sacchetto in laboratorio la mattina stessa.

 

Questo tipo di raccolta si rende necessario per neonato o bambini piccoli quindi poco collaboranti, quando non è possibile raccogliere le urine del mitto intermedio, ma resta sconsigliato per la facilità di contaminazione del campione.