La giornata mondiale della Sclerodermia
Il 29 giugno è la Giornata Mondiale della Sclerodermia, una patologia autoimmune rara che nel nostro paese riguarda oltre 30mila persone, prevalentemente donne.
Sclerodermia significa alla lettera “pelle dura” ed è una malattia rara che colpisce il tessuto connettivo, causando l’ispessimento e l’indurimento (fibrosi) della pelle. L’obiettivo della Giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica a questa malattia e migliorare il supporto per chi ne soffre. La diagnosi precoce è fondamentale per ricevere il trattamento appropriato e monitorare efficacemente l’evoluzione della malattia.
Esistono fondamentalmente due diversi tipi di questa patologia: la Sclerodermia localizzata, in cui la malattia riguarda solo la pelle e ne provoca l’indurimento in una o più zone, e la sclerodermia sistemica, in cui oltre alla pelle possono essere colpiti anche organi interni.
Per diagnosticare la sclerodermia è consigliato rivolgersi ad uno specialista reumatologo, che valuterà quali sono gli esami utili ad un accertamento del paziente, tra cui ad esempio la videocapillaroscopia, prove di funzionalità respiratoria e diffusione alveolo-capillare, TAC dei polmoni, monitoraggio dell’attività cardiaca con un’ecodopplergrafia cardiaca e la radiografia dell’esofago.