Quali sono i rischi per la salute del Caffè Proteico (detto Proffee)?


01/10/2022

Il Proffee (Protein + Coffee), o Caffè Proteico, è una bevanda proteica energetica fredda, che nasce dalla miscela di caffè e di un integratore proteico.

Il fenomeno spopola sui social e sono in tanti a prepararlo ogni mattina, senza seguire una vera e propria ricetta ma affidandosi ai consigli trovati in rete.

L’assunzione incontrollata di questo tipo di bevande, tuttavia, potrebbe costituire un rischio per la salute. L’integrazione di proteine, infatti, non è necessaria quando si segue già una dieta equilibrata. Il ricorso a una bevanda proteica non è giustificato nemmeno in sostituzione dei pasti: il proffee non è un pasto completo o dal punto di vista nutrizionale.

 

Ecco alcune linee guida generali suggerite dalla Dott.ssa Viviana Vecchio, biologa nutrizionista, Specialista in Scienze dell’Alimentazione, presso il Centro Affidea Martesana a Gessate:

 

  • Il consumo di proteine adeguato a una sana alimentazione deve essere calcolato sulla base del peso della persona.
    • In una persona normopeso l’assunzione giornaliera proteica corretta va da 1,2 a 1,4gr di proteine/kg di peso ideale. Può arrivare a 1,7gr di proteine/kg di peso ideale in uno sportivo ma deve essere abbassato a 0,8/1gr Kg di peso ideale in persone affette da alcune patologie, quali per esempio insufficienza renale, pancreatite, alcune patologie epatiche, ma non solo.
    • Solo in taluni casi e, sotto controllo medico, si possono considerare delle variazioni sul contenuto proteico giornaliero, per alcuni periodi di tempo definito, effettuando il calcolo non sul peso ideale ma su quello reale.

 

Per evitare un’assunzione di proteine superiore al fabbisogno individuale, si potrebbe bere un caffè proteico sottraendo le proteine aggiunte da altri momenti della giornata. Ma ne vale la pena?

  • Esistono proteine di alto e di basso valore biologico così definite sulla base della loro composizione amminoacidica. Le proteine hanno alto valore biologico quando contengono anche gli aminoacidi essenziali (quelli cioè che non vengono prodotti dal nostro organismo ma devono essere assunti dall’esterno, in questo caso dall’alimentazione bilanciata).

 

  • In commercio esistono numerosi prodotti commerciali con svariati mix aminoacidici. Chiediamoci: è corretto rinunciare a un pezzo di carne, pesce, formaggio, tofu, per un caffè? Inoltre, ricordiamoci sempre che il piatto completo è tale perché contiene non solo proteine utili per numerose funzioni metaboliche, ma anche zuccheri semplici come la frutta e complessi come i carboidrati, indispensabili per il corretto funzionamento degli organi vitali, e fibre che permettono la detossificazione dell’organismo e concorrono a fornire minerali e vitamine, le chiavi delle vie metaboliche.

 

La regola di base, prima di assumere qualsiasi tipo di integratore, resta quella di rivolgersi al proprio medico o nutrizionista che valuterà le esigenze nutrizionali del singolo e saprà consigliare una dieta adeguata ed equilibrata.

 

Dott.ssa Viviana Vecchio 

Biologa nutrizionista, Specialista in Scienze dell’Alimentazione, 

Centro Affidea Martesana a Gessate