Diabete: i sintomi e i campanelli d’allarme da non sottovalutare


08/06/2021

I sintomi del diabete possono manifestarsi in modo diverso nel diabete di tipo 1 e nel diabete di tipo 2, ma spesso includono segnali comuni come sete intensa, aumento della minzione, stanchezza persistente, perdita di peso involontaria e visione offuscata. In molti casi, soprattutto nel diabete di tipo 2, i sintomi iniziali possono essere lievi o sottovalutati, ritardando la diagnosi.

Riconoscere precocemente i sintomi del diabete, compresi quelli che interessano pelle, piedi, occhi e bocca, è fondamentale per individuare l’iperglicemia e prevenire complicanze neurologiche, cardiovascolari e metaboliche attraverso controlli ed esami specifici.

I sintomi comuni del diabete (tipo 1 e tipo 2)

I sintomi del diabete sono la diretta conseguenza dell’iperglicemia, ovvero di livelli di glucosio nel sangue persistentemente elevati. Quando il glucosio non riesce a entrare correttamente nelle cellule per essere utilizzato come fonte di energia, l’organismo va incontro a una serie di alterazioni che si manifestano con segnali spesso inizialmente sottovalutati.

I sintomi comuni del diabete, presenti sia nel diabete di tipo 1 sia nel diabete di tipo 2, includono:

  • Poliuria: aumento della frequenza e della quantità di urine, dovuto al tentativo dei reni di eliminare l’eccesso di zuccheri nel sangue.

  • Polidipsia: sete intensa e persistente, legata alla perdita di liquidi causata dalla poliuria.

  • Polifagia: aumento della fame, anche dopo aver mangiato, perché le cellule non riescono a utilizzare correttamente il glucosio.

  • Perdita di peso involontaria: dimagrimento non intenzionale, più frequente nel diabete di tipo 1, causato dall’utilizzo di grassi e muscoli come fonte alternativa di energia.

  • Stanchezza e debolezza (astenia): senso di affaticamento continuo, anche a riposo.

  • Visione offuscata: vista annebbiata o difficoltà di messa a fuoco, dovute alle variazioni dei liquidi all’interno del cristallino.

Questi segnali rappresentano spesso i sintomi iniziali del diabete e meritano sempre attenzione.

 

Sintomi specifici del diabete di tipo 1

Il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune che colpisce prevalentemente bambini, adolescenti e giovani adulti. I sintomi tendono a comparire in modo rapido e improvviso, nel giro di pochi giorni o settimane.

I principali segnali includono:

  • Esordio acuto: comparsa rapida dei sintomi classici (sete, urine frequenti, perdita di peso).

  • Chetoacidosi diabetica: una complicanza grave che può rappresentare la prima manifestazione della malattia. I sintomi includono: nausea e vomito, dolori addominali, respiro affannoso, alito con odore fruttato o di acetone, stato di confusione o sonnolenza.

Nel diabete infantile, riconoscere precocemente questi segnali è fondamentale per evitare complicanze potenzialmente pericolose.

 

Sintomi caratteristici del diabete di tipo 2

Il diabete di tipo 2 è la forma più diffusa e si sviluppa generalmente in età adulta. A differenza del tipo 1, i sintomi sono spesso lievi, sfumati e progressivi, tanto che la malattia può rimanere silente per anni.

Tra i sintomi del diabete tipo 2 più frequenti troviamo:

  • Infezioni ricorrenti: in particolare infezioni urinarie, vaginali (candida) e cutanee.

  • Guarigione lenta delle ferite: anche piccoli tagli o abrasioni impiegano molto tempo a rimarginarsi.

  • Formicolio o intorpidimento: soprattutto a mani e piedi, segno iniziale di neuropatia diabetica.

  • Stanchezza persistente: spesso attribuita erroneamente a stress o invecchiamento.

Proprio per la gradualità dei sintomi, il diabete di tipo 2 viene spesso diagnosticato in fase avanzata.

 

I sintomi sulla pelle: come si manifesta il diabete

La pelle può fornire segnali importanti della presenza di diabete. I sintomi cutanei del diabete sono legati sia all’iperglicemia sia alla ridotta risposta immunitaria.

Le manifestazioni più comuni includono:

  • Pelle secca e pruriginosa, causata dalla disidratazione.

  • Acanthosis nigricans: macchie scure, ispessite e dall’aspetto vellutato, localizzate soprattutto su collo, ascelle e inguine.

  • Dermopatia diabetica: piccole macchie marroni o rossastre, simili a cicatrici, spesso sugli stinchi.

  • Infezioni cutanee frequenti, di origine batterica o fungina.

Questi segni possono precedere la diagnosi di diabete e non vanno ignorati.

 

Sintomi ai piedi: i segnali da non ignorare

I sintomi del diabete ai piedi sono particolarmente rilevanti perché indicano possibili danni ai nervi (neuropatia) e alla circolazione sanguigna.

I principali campanelli d’allarme sono:

  • Formicolio, bruciore o perdita di sensibilità

  • Dolore o crampi ai piedi e ai polpacci

  • Sensazione di piedi freddi

  • Guarigione lenta di ferite, vesciche o calli

Una ridotta sensibilità può far passare inosservate piccole lesioni, aumentando il rischio di infezioni e complicanze.

 

Altri sintomi specifici: bocca, occhi e segnali notturni

Il diabete può manifestarsi anche con sintomi localizzati in altre aree del corpo:

  • Sintomi in bocca:

    • secchezza delle fauci (xerostomia)

    • alitosi persistente

    • gengive infiammate o sanguinanti

  • Sintomi agli occhi:

    • visione offuscata

    • maggiore rischio, nel tempo, di retinopatia diabetica, una complicanza che può compromettere la vista

  • Sintomi notturni:

    • necessità di urinare frequentemente durante la notte (nicturia)

    • disturbi del sonno e risvegli frequenti

 

Cosa fare se si riconoscono questi sintomi?

In presenza di uno o più di questi segnali, è fondamentale non ignorarli. Il primo passo è rivolgersi al medico di base, che potrà valutare la situazione e prescrivere semplici esami del sangue, come glicemia a digiuno ed emoglobina glicata.

Una diagnosi precoce consente di intervenire tempestivamente e ridurre il rischio di complicanze. Presso Affidea è possibile effettuare approfondimenti specialistici e prenotare una visita diabetologica per una presa in carico completa e personalizzata.