Congelamento e scongelamento liquido seminale
Descrizione servizio
Informazioni
Congelamento e scongelamento liquido seminale
Congelamento e scongelamento liquido seminale
Fertilità e chemio/radioterapia
Nel caso ci si sottoponga ad uno o più cicli di chemioterapia o radioterapia è consigliabile effettuare un congelamento per la prevenzione della fertilità. Infatti, i farmaci chemioterapici in particolare, agendo su tutte le cellule in rapida proliferazione, vanno a danneggiare e distruggere anche le cellule germinative. Dato questo presupposto, è consigliabile che il paziente provveda al congelamento del liquido seminale in modo da preservare la propria fertilità nel caso in cui in futuro decidesse di ricercare prole.
Esami preparatori
Per eseguire il congelamento del liquido seminale al fine di documentare la sieronegatività del campione biologico che viene stoccato nella criobanca del nostro centro e’ necessario e obbligatorio eseguire i seguenti esami ematochimici:
HIV 1 – 2
HCV
HBsAg
HBcAb IgG, IgM
VDRL + TPHA
Spermiocoltura (non più vecchia di 30 gg.)
Gli esami ematochimici per la crioconservazione del liquido seminale sono validi tre mesi a partire dalla data di refertazione e devono essere presentati il giorno della crioconservazione. Inoltre, il paziente deve osservare dai 3 ai 5 giorni di astinenza dai rapporti sessuali.
Elenco dei moduli di riferimento
- contratto di congelamento del liquido seminale e sottoscrizione al rinnovo del mantenimento annuale
- consenso allo scongelamento del liquido seminale e alle tariffe
- impegnativa del medico curante con dicitura “crioconservazione spermatozoi” (nel caso di prestazione con il Sistema Sanitario Nazionale)
- consenso allo scongelamento del liquido seminale (quando un ciclo di stimolazione ovarica o scongelamento ovocitario è avviato)
Cliniche con il servizio di Congelamento e scongelamento liquido seminale
Descrizione servizio - Congelamento e scongelamento liquido seminale
La crioconservazione del liquido seminale è una delle tecniche accessorie che riguarda la Procreazione Medicalmente Assistita. In particolare, il campione di liquido seminale viene trattato e diluito con un apposito crioprotettore ed infine raffreddato gradualmente prima per mezzo dei vapori di azoto ed infine immerso in azoto liquido sino a raggiungere la temperatura di circa -195 gradi C.
Le indicazioni per eseguire il congelamento del liquido seminale sono le seguenti:
- congelamento preventivo: nel caso in cui, in previsione di un ciclo di fecondazione in vitro di II livello, il partner maschile non possa essere presente il giorno dell’inseminazione degli ovociti non potendo fornire un campione di liquido seminale fresco; se il partner maschile ha difficoltà a raccogliere il campione in una situazione di stress; nel caso in cui al paziente venga riscontrata una oligoastenoteratozoospermia severa oppure una criptozoospermia.
- congelamento per la preservazione della fertilità: nel caso in cui il paziente dovesse sottoporsi ad un intervento chirurgico riguardante l’apparato uro-genitale che possa direttamente o indirettamente compromettere la normale fisiologia riproduttiva, oppure nel caso si sottoponga ad uno o più cicli di chemioterapia o radioterapia.
- congelamento in seguito a prelievo chirurgico testicolare: nel caso in cui il paziente venisse sottoposto ad un prelievo chirurgico testicolare (TESA -TESE – microTESE – PESA – MESA), una volta individuati gli spermatozoi questi vengono congelati in modo da poterli utilizzare il giorno in cui si recuperano gli ovociti, in seguito alla stimolazione ovarica.