NASTRO VIOLA PER VINCERE IL CANCRO AL PANCREAS

NASTRO VIOLA PER VINCERE IL CANCRO AL PANCREAS

15/11/2018

Giornata mondiale tumore al pancreas

In IRMET oggi indossano tutti il nastrino viola per la Giornata internazionale contro il Tumore del Pancreas.

giornata mondiale tumore al pancreas Ogni anno in Italia oltre 13.000 persone vengono colpite da questa patologia. Circa il 70% dei tumori del pancreas si sviluppa nella testa dell'organo e viene diagnosticato quando la situazione è già avanzata.

Secondo la Associazione Europea per la Lotta al Tumore Pancreatico e l'Associazione Nastro Viola, ora rappresenta la quarta causa di morte per cancro in Europa, ma si stima che per il 2030 potrà essere la seconda.

Purtroppo, non dà sintomi particolari, e la correlazione diretta con la malattia non è possibile a volte per i medici e per i pazienti.

È tuttavia importante se si presentano sintomi quali nausea, perdita di appetito, calo di peso non dovuto a diete, dolore nella parte alta o centrale dell'addome, ittero, feci molto chiare con urine scure, recarsi dal proprio medico curante. Ad oggi l'arma migliore è rappresentata dalla diagnosi precoce: perciò è importante conoscere i fattori di rischio, che aumentano nei forti bevitori di alcol, nei fumatori, nei soggetti obesi, nei pazienti con sindrome metabolica, nei lavoratori esposti a sostanze chimiche (ad esempio naftilammina, benzidina, DDT e pesticidi).

Tra i fattori di rischio anche l'età, con una maggiore incidenza dopo i 60 anni.

 

"Purtroppo, secondo la European Cancer Patient Coalition nonostante la malattia rappresenti la quarta causa di morte per cancro, la ricerca sul tumore al pancreas riceve meno del 2% di tutti i finanziamenti in Europa, ed è perciò che come in altre circostanze, abbiamo voluto testimoniare la nostra sensibilizzazione indossando il nastro viola oggi" dice l'Amministratore Delegato di IRMET, Elisabetta Salza.

IRMET è il centro Affidea di medicina nucleare che eroga prestazioni PET CT.

La PET/TC nel tumore pancreatico è considerata uno strumento di grande utilità; si tratta infatti di una metodica che consente di studiare dal punto di vista metabolico il comportamento delle lesioni tumorali.

La sua applicazione può avvenire attraverso l’utilizzo di molecole differenti marcate con differenti radio-isotopi onde poter valutare e caratterizzare aspetti biologici differenti della neoplasia stessa;

Così è possibile utilizzare il glucosio per ristadiare l’adenocarcinoma pancreatico, ma anche i recettori della somatostatina per valutare la risposta al trattamento nel caso di carcinoidi e tumori neuroendocrini.

Le risposte ottenute consentono all’oncologo di valutare con grande precisione l’adeguatezza del trattamento in atto ed eventualmente di modificarlo o interromperlo.