Bambini e salute orale: l’importanza dell’igiene dei primi denti

Bambini e salute orale: l’importanza dell’igiene dei primi denti

01/10/2019

A cura di Denti e Salute

 

Anche i più piccoli hanno bisogno di prendersi cura della salute orale. Ogni genitore deve conoscere le indicazioni chiave per la salute della bocca del proprio bambino, in modo da seguirle e insegnargli fin dall’infanzia, giocando, in che modo prendersi cura del sorriso.

La Società Italiana di Odontoiatria Infantile suggerisce ai genitori di seguire alcuni semplici consigli che riassumiamo di seguito.

 

A che età si dovrebbe portare il bambino dal dentista per la prima volta?

Il bambino dovrebbe fare la conoscenza del dentista già all’età di due anni: un’occasione per prendere confidenza col medico e fare un check generale della salute della bocca.

 

Perché la prima visita dal dentista è importante?

Questa prima visita sarà utile sia al bambino che ai genitori: il piccolo potrà instaurare un rapporto armonico e capire che non c’è da aver paura del dentista, la mamma e il papà avranno modo invece di conoscere le informazioni sulla corretta igiene orale o intervenire immediatamente per intercettare abitudini viziate come l’uso di ciucci di dimensioni o forme errate o la somministrazione in eccesso di bevande zuccherate.

 

Con quale frequenza portare il bambino dal dentista?

Dopo la prima visita è bene continuare periodicamente le visite di controllo, sia per mantenere il rapporto dentista-bambino, sia per monitorare lo sviluppo armonico dei denti.

 

A che età dovrebbero uscire i primi denti?

Non è possibile individuare una data precisa ma, generalmente, tra i 6 e i 10 mesi, fanno la comparsa i primi dentini, in particolare gli incisivi da latte inferiori. Dopo, tra gli 8 e i 12 mesi, fanno la comparsa gli incisivi da latte superiori e a seguire tutti gli altri. Questa dentizione viene chiamata decidua o da  latte e si compone di 20 dentini, che saranno completi tra i 2 e i 3 anni di vita.

 

Quando si dovrebbe usare spazzolino e dentifricio?

La regola d’oro è sempre la stessa: dove c’è un dentino ci deve essere uno spazzolino. Fin dalla loro comparsa i denti devono essere puliti e detersi. Ovviamente, fino a che il bambino non potrà prendersene cura da solo, i genitori dovranno pulire i dentini almeno 2 volte al giorno.

 

Cosa si può utilizzare in alternativa allo spazzolino?

In sostituzione allo spazzolino si può utilizzare una garza bagnata e arrotolata su un dito che sarà passata sui dentini e sulle mucose della bocca. Il bambino deve comunque familiarizzare con lo spazzolino attraverso il gioco. Inoltre i genitori devono essere un esempio positivo e lavare i denti più volte al giorno quando il bambino è presente: i piccoli imparano osservando i genitori.

 

Quanto dentifricio si deve usare?

La quantità di dentifricio da utilizzare è minima: la sua funzione è quella di veicolare sui dentini i fluoruri che rinforzano e proteggono lo smalto dalle carie. Il dentifricio potrà essere utilizzato solo quando il bambino sarà in grado di capire che non deve ingerirlo. Come per gli adulti, è importante spazzolare per almeno 2/3 minuti.

 

I denti da latte vanno curati?

Si! I denti da latte devono essere sempre puliti e sani fino al termine della loro presenza in bocca, quando verranno sostituiti dalla dentatura permanente.

 

Quando consultare il dentista?

Il dentista deve sempre essere informato su eventuali traumi o perdite precoci dei dentini. Potrebbe essere utile un apparecchio che mantenga i dentini distanziati in modo corretto per consentire l’eruzione corretta dei denti permanenti.