La lussazione della spalla: cause, lesioni e trattamenti della spalla instabile

La lussazione della spalla: cause, lesioni e trattamenti della spalla instabile

31/01/2019

A cura del Dott. Enrico Visonà , Specialista in Ortopedia e Traumatologia Affidea Poliambulatorio Morgagni

 

Perché si verificano le lussazioni della spalla?

L’articolazione della spalla è la più mobile di tutto il corpo umano e permette dei movimenti molto ampi. È anche la più instabile. Questo comporta che la spalla possa uscire, ovvero lussarsi: le due parti dell’articolazione non sono più in contatto l’una con l’altra.

 

Qual è la differenza tra sublussazione e lussazione?

Questa situazione viene il più delle volte risolta al pronto soccorso, dove il medico riduce la lussazione con una manovra cauta e progressiva. A volte la lussazione non completa e può ridursi da sola, all’istante o dopo qualche minuto. In tal caso di parla di sublussazione.

 

Quali sono le cause di lussazioni o sublussazioni alla spalla?

Gli episodi di instabilità (lussazioni o sublussazioni) sono per lo più la conseguenza di un trauma, in particolare sportivo. Gli sport più rischio sono quelli di contatto come ad esempio il rugby. Anche le cadute sulla mano possono essere all’origine di episodi di instabilità (calcio, sci, snowboard, moto).

 

Tipi di instabilità: anteriore o posteriore

Ciononostante, anche altri sport con movimenti differenti possono essere coinvolti. Più raramente, certi tipi di instabilità possono essere meno evidenti rispetto ad una lussazione o ad una sublussazione. Ilsintomo riferito è un disturbo doloroso in certi movimenti. Si tratta delle spalle dolorose e instabili.

lussazione anteriore e posteriore

Nel 95% dei casi l’instabilità è anteriore, ovvero l’osso del braccio (omero) si sposta davanti alla scapola. Nel 5% dei casi l’omero passa dietro alla scapola (instabilità posteriore). Nel corso di queste dislocazioni si creano delle lesioni dei legamenti della spalla a livello della loro inserzione sulla scapola (cercine). Solo raramente queste lesioni guariscono da sole. Questa assenza di guarigione spontanea spiega la frequenza delle recidive.

 

Quanto frequentemente si può verificare l’instabilità alla spalla?

La possibilità che si verifichi un nuovo episodio di instabilità è tanto più elevata quanto più precocemente si è verificato il primo episodio e quanto più a rischio è lo sport praticato.

 

Altri tipi di lesioni: lesioni ossee, lesioni di Hill-Sachs, lesioni bony-Bankart

Le altre lesioni che possono verificarsi con elevata frequenza sono le lesioni ossee, che si creano quando gli elementi ossei entrano in contatto l’uno on l’altro nel corso delle lussazioni. A livello dell’omero si produce un’intaccatura (lesione di Hill-Sachs) mentre a livello dalla scapola si produce una frattura della glena (bony-Bankart). La presenza di queste lesioni aumenta notevolmente il rischio di recidiva.

 

Come si stabilizza una spalla instabile?

 

Gli interventi di stabilizzazione sono di due tipi: in artroscopia con ancorette (Bankart repair) e a cielo aperto con bone-block (Latarjet).