MELANOMA CUTANEO: SINTOMI, PREVENZIONE E CAUSE

MELANOMA CUTANEO: SINTOMI, PREVENZIONE E CAUSE

20/05/2021

A cura della Dr.ssa Elena Fontana, dermatologa presso il Centro Affidea Poliambulatorio Morgagni in Veneto

Il melanoma cutaneo è un tumore maligno che deriva dalla trasformazione tumorale dei melanociti.  Insieme ai cheratinociti fanno parte dell'epidermide e hanno il compito di produrre la melanina. In condizioni normali i melanociti possono dar luogo ad agglomerati scuri visibili sulla superficie della pelle e noti come nei (nevi è il termine medico).

Il melanoma della pelle è in progressivo aumento, soprattutto nella fascia di età compresa fra i 30 e i 50 anni.

 

Melanoma cutaneo: fattori di rischio

I principali fattori di rischio sono:

  • esposizione solare breve ed intensa, associata ad ustioni solari specie se avvenute in età infantile. Esporsi troppo al sole rappresenta un pericolo, perché può danneggiare il DNA delle cellule della pelle e innescare la trasformazione tumorale.

  • Familiarità per melanoma e malattie ereditarie.

  • Fototipo chiaro, ovvero carnagione della pelle particolarmente chiara.

  • Elevato numero di nevi.

 

Prevenzione

È opportuno, ai fini di prevenire linsorgenza del melanoma, seguire alcune semplici regole:

  • Autocontrollo periodico attraverso la, cosiddetta, regola "ABCDE" (illustrata di seguito).

  • Visita Dermatologica con eventuale mappatura digitale (videodermatoscopia).

 

Regola “ABCDE”

L’ autocontrollo consiste nell’eseguire una attenta e periodica auto-osservazione dei propri nei seguendo la regola ABCDE. Quest’ultima può essere utile per riconoscerne uno diverso da quelli normali e può far sorgere qualche sospetto.

‘ABCDE’ è un acronimo e le iniziali indicano rispettivamente:

A – asimmetria

B – bordi, se irregolari

C – colore, più colori nello stesso neo

D – dimensione, se maggiore o uguale a 5 mm

E – evoluzione, se il nevo si è modificato nell’aspetto, nel colore o nelle dimensioni negli ultimi mesi

 

In presenza di alterazione di uno o più di questi parametri è consigliato rivolgersi al dermatologo per una visita specialistica approfondita.

La visita dermatologica viene eseguita con l’utilizzo di uno strumento, il dermatoscopio, che consente di osservare, ad un opportuno ingrandimento, le caratteristiche del nevo.

 

Mappatura dei nevi: che cos’è?

In alcuni casi, il dermatologo può proporre un ulteriore esame a completamento della visita, che è la Videodermatoscopia Digitale o mappatura dei nei.

La videodermatoscopia si avvale di un sistema digitale che consente di memorizzare le immagini di tutto il corpo e di eseguire così una vera e propria ‘mappatura’ dei singoli nei, in particolar modo se presenti in numero elevato.

I centri Affidea in Lombardia e Piemonte, nei mesi di maggio e giugno 2021, erogano la visita dermatologia e/o la videodermatoscopia ad una tariffa agevolata, per la prevenzione del melanoma.

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