Affidea e LILT insieme alle donne per la prevenzione oncologica al seno

Affidea e LILT insieme alle donne per la prevenzione oncologica al seno

22/11/2019

In Italia vivono oltre 800.000 donne che hanno ricevuto una diagnosi di carcinoma mammario, che nel 2016 ha rappresentato la prima causa di morte per tumore delle donne in Italia, con più di 12.000 decessi (Fonte AIOM, Associazione Italiana Oncologia Medica, I numeri del cancro in Italia 2019). La ricerca per la cura sta facendo passi da gigante, ma la prevenzione rimane il fattore determinante per una diagnosi precoce.

Affidea e LILT, Lega Italiana Lotta ai Tumori, hanno stretto una convezione nel segno della prevenzione presso il Centro Affidea Villa Salute a Manerbio (Brescia), offrendo l’opportunità alle pazienti tesserate dell’Associazione di poter eseguire ecografie mammarie e mammografie in screening.

La prevenzione è un tema molto importante che deve entrare a far parte del vivere quotidiano per riuscire a leggere i segnali che il corpo ci manda. Essere al fianco di LILT per contribuire ad educare il paziente è un valore importante e una responsabilità che come Affidea ci impegniamo a portare avanti ogni giorno in tutti i nostri centri profondamente radicati sul territorio.” – afferma Fabio Silo, CEOdi Affidea Italia – “Affinità con medici e pazienti, fedeltà e fiducia in tutto ciò che facciamo, sono i valori che da sempre guidano le nostre strategie di sviluppo attraverso anche i continui investimenti che stiamo portando avanti innovazione tecnologiche per garantire la sicurezza del paziente, interesse primario in tutti i nostri Centri.”

Il rischio di contrarre un carcinoma mammario aumenta con l’avanzare dell’età: fino ai 49 anni le probabilità di sviluppo sono del 2,4%; del 5,5% fra i 50 e i 69 anni e del 4,7% fra i 70 e gli 84 anni. Secondo i dati dell’Agenzia di Tutela della Salute, la provincia di Brescia registra 7500 nuovi casi di tumore ogni anno, con più di 3000 decessi per tumore nel 2018, il 31,2% del totale, una percentuale più alta che nel resto d’Italia. Il tumore alla mammella, con 236 vittime nel 2018, rappresenta dal punto di vista epidemiologico la malattia a maggiore impatto.

"Noi non desideriamo soltanto che la percentuale di persone che guariscono da tumore continui a crescere: noi vogliamo che il 100% delle persone non si ammali più." – afferma il Prof. Lorenzo Magno, Presidente LILT sezione di Brescia – “I tumori devono essere scoperti al loro esordio, prima che riescano a dare sintomi, e sono più efficacemente trattabili. Per questo LILT ha il compito di mettere a disposizione del pubblico esperti e tecnologie diagnostiche di ultima generazione, ma anche continuare a creare consapevolezza tra la popolazione. L’anticipazione diagnostica” – continua il Prof. Magno – “punta proprio ad anticipare l’evoluzione del tumore. Richiede organizzazione, per mettere a disposizione del pubblico esperti e tecnologie diagnostiche. La prevenzione primaria è tipicamente il risultato di un approccio culturale, faticoso e complesso, che richiede soprattutto comunicazione con la popolazione e la disponibilità di docenti preparati.”

 

Per maggiori informazioni, contattare la Segreteria del Centro Affidea Villa Salute di Manerbio